DM 203/2003: indicazione del Ministero dell'ambiente e della tutel
a del territorio per l'operativit& amp;agrave; nel settore della carta Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, con la circolare del 3 dicembre 2004, ha fornito le indicazioni operative per l'uti
lizzo di materiali riciclati nella pubblica amministrazione. Il settore interessato è quello della carta. La circolare è stata emanata in relazione al decreto 203/2003 con il quale il Ministro dell'ambiente, ha fissato le re
gole affinché negli enti pubblici e nelle societ&a mp;agrave; a prevalente capitale pubblico, vengano utilizzati, a copertura di almeno il trenta per cento del fabbisogno annuale, manufatti e beni realizzati con materiale riciclato. In
allegato alla circolare ci sono i
modelli per iscrivere i materiali riciclati e i beni o manufatti realizzati con materiali riciclati nel Repertorio del Riciclaggio.
REGIONE TOSCANA
GIUNTA REGIONALE
ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 06-06-2011 (punto N. 10 )
Delibera N .475 del 06-06-2011
Proponente
ANNA RITA BRAMERINI
DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI, AMBIENTALI E PER LA MOBILITA'
Pubblicita’/Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione integrale (PBURT/BD)
Dirigente Responsabile:Renata Laura Caselli
Estensore: Vania Petruzzi
Oggetto Criteri e modalità per l'erogazione di contribu
ti per il finanziamento nelle opere pubbliche di materiali contenenti vetro.
Presenti:
ENRICO ROSSI SALVATORE ALLOCCA ANNA RITA BRAMERINI LUCA CECCOBAO ANNA MARSON RICCARDO NENCINI
GIANNI SALVADORI DANIELA SCARAMUCCIA GIANFRANCO SIMONCINI STELLA TARGETTI
Assenti:
CRISTINA SCALETTI
Allegato A
Acquisti verdi di prodotti durevoli in plastica riciclata
Bando 2011
CRITERI E MODALITÀ PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI
1. I finanziamenti dovranno essere destinati all’acquisto di prodotti realizzati con plastiche miste derivate dall’attività di selezione delle raccolte differenziate degli imballaggi in plastica effettuate in Toscana, risp
ondenti alle finalità di cui al protocollo di intesa tra Regione Toscana, Revet S.p.A. e Corepla per il miglioramento e l'incremento del riciclaggio delle materie plastiche.
2. Soggetti beneficiari dei finanziamenti sono i comuni, le province, gli
enti, istituti ed aziende soggette alla vigilanza de gli stessi.
3. L’erogazione dei contributi di cui al punto precedente, avr&a
mp;agrave; luogo mediante selezione comparativa dei progetti presentati ad opera di una commissione di valutazione nominata ai sensi del punto 3 del dispositivo della delibera. La partecipazione alla commissione è gratuita.
4. I rapporti tra Regione Toscana e soggetti beneficiari dei contributi sa
ranno regolati da apposita convenzione.
5. I contributi saranno concessi nella misura massima del 40% delle spese
ammissibili, fino ad un massimo di euro 50.000,00. N el caso di progetti presentati da più comuni, l’importo massimo del contributo è pari a euro 75.000,00.
6. Il contributo non potrà essere cumulato con altri finanziame
nti erogati attraverso leggi regionali.
7. Le categorie di prodotti acquistabili sono:
- Arredo urbano;
- Prodotti per la viabilità e allestimento percorsi;
- Parchi giochi e strutture ludiche;
- Contenitori per la raccolta differenziata.
I prodotti acquistabili devono essere realizzati con materiali derivati da
plastiche miste, provenienti da raccolta differenzi ata degli imballaggi in plastica effettuata in Toscana, aventi il marchio IPPR Plastica Seconda Vita o equivalenti, ed essere conformi alle specifiche tecniche di cui alla circolare del Ministero dell&
amp;rsquo;Ambiente del 4 agosto 2004. La percentuale di plastica mista da raccolta differenziata impiegata nel manufatto riciclato dovrà essere contenuta nella relazione tecnica allegata alla domanda di richiesta di finanziamento.
Sono ammissibili unicamente le spese per l’acquisto dei prodotti
. Saranno ritenute ammissibili a finanziamento le sp ese sostenute dalla data di pubblicazione del bando fino al 31/12/2011.
8. Al fine di dare avvio al riciclo del Plasmix derivato dall’at
tività di selezione delle raccolte differ enziate effettuate in Toscana, la valutazione dei progetti dovrà avvenire nel rispetto dei criteri definiti dall’art.3 bis della L.R. n.25/98, comma 3, tenendo conto in particolare
della percentuale di plastica mista da post consumo che compone i manufatti, in base alla quale saranno attribuiti i punteggi.
A parità di punteggio raggiunto con i criteri di selezione, saranno premiati i progetti che presentano i requisiti appresso riportati con il seguente ordine di importanza:
- cronologia di presentazione delle domande;
- piccoli comuni in situazione di maggior disagio, che possono essere destinatari del contributo di cui
all’art. 4 della legge regionale 27 luglio 2004, n. 39;
- presentazione della domanda da parte di più comuni in forma associata.